Un serbatoio di biodiversità
L’habitat del fiume è vario e interessante e comprende: l’alveo, il greto, gli argini, le scarpate, le zone umide e il bosco maturo.
In questo ecosistema naturale il vento, l’acqua, gli animali e gli insetti favoriscono la diffusione di una vegetazione spontanea che è rara nei campi coltivati.
Questi ambienti stabili sono un piccolo serbatoio della biodiversità per specie arboree arbustive ed erbacee tra le quali, famose per la cucina tradizionale i “bruscandoi“ le “tajadee dea madona”, i “sciaussi”. Inoltre molti insetti, tra i quali splendide farfalle, vi sono attirati al momento della fioritura.













