Il Parco dell'Amicizia
Tutto ha inizio con la prima “Giornata Ecologica” in Brenta organizzata dal GAM (Gruppo Amici della Montagna) che si è tenuta in una domenica di marzo del 1985.
La Brenta cominciava ad essere frequentata dagli appassionati delle buone passeggiate fuori dal traffico, ma la golena del fiume era una discarica a cielo aperto, così gli Amici del GAM hanno organizzato la prima pulizia dell’area.
Nel 1987 l’area dell’attuale Parco dell’Amicizia è stata acquistata dall’Amministrazione Comunale di Tezze sul Brenta.
Nel 1996 molti volontari, assieme alle scuole elementari, coordinati dai gruppi Alpini e Donatori (storica la presenza del capogruppo Silvano Zarpellon) hanno collaborato per bonificare la zona, asportando sassi, piantando alberi e delimitando l’area con una staccionata.
In seguito i Gruppi Alpini e Donatori in collaborazione con l’Amministrazione Comunale hanno restaurato un edificio precedentemente usato come ricovero per escavatori e ruspe, rendendolo fruibile per feste comunitarie e capace di accogliere al suo interno 250 persone.
Successivamente sono state realizzate le cucine e un capiente porticato.
Immagini tratte dai video gentilmente messi a disposizione dalla signora Cecilia Battaglia.
Gli alunni delle scuole elementari di Tezze guidati dal maestro Pio Brotto, con la collaborazione del naturalista Verecondo Cuoghi, nel 2000 realizzano un “Orto Botanico”, dove vengono raccolte ed etichettate ben 180 essenze erbacee della Brenta. Nello stesso periodo viene creato un percorso didattico con lo studio e l’etichettatura delle piante lungo il tratto di golena che parte dal Ponte della Vittoria e arriva al Bacino delle Forche.
Con la consulenza del geologo Umberto Tundo viene anche creato il percorso geologico con la raccolta dei sassi tipici della Brenta.
Nel 2020 l’orto botanico diventa “Orto delle erbe aromatiche”.
Dopo la chiusura delle escavazioni, a sud del parco si era formato un laghetto naturale alimentato da un corso d’acqua che usciva dal Bacino delle Forche.
Con il tempo lo specchio d’acqua era diventato una bellissima oasi verde ricca di biodiversità.
Nel 2014, a causa di una brentana, l’esondazione del canale ha rotto il diaframma che separava il laghetto dalla Brenta, così si è svuotato determinando la moria di tutta la vegetazione intorno.
In seguito la golena è stata oggetto di un’accurata riqualificazione arborea inserita in un ambizioso progetto (Rete Natura 2000) che si sviluppa lungo l’asse fluviale da Bassano del Grappa a Padova.
Nel 2020 il Consorzio di Bonifica Brenta ha realizzato, nella zona sud del parco, un nuovo laghetto inaugurato in occasione della podistica “Caminare de note in Brenta”.
È stato inoltre rinforzato il tratto di sponda erosa dalle ultime “Brentane”, intervento necessario per salvaguardare il laghetto e tutta l’area del Parco dell’Amicizia.
Questo bellissimo specchio d’acqua è un ambiente ideale per le passeggiate, reso più interessante da particolari elementi decorativi che ne abbelliscono il paesaggio.
Con i suoi 25mila metri quadri, è attrezzato con appositi spazi per grigliate all’ombra degli alberi, un luogo molto frequentato da gruppi e famiglie durante tutto l’anno.
All’interno un edificio attrezzato per pranzi comunitari, viene utilizzato da Associazioni e Gruppi del Comune.
Dalla sua creazione è teatro di innumerevoli attività ricreative, sportive e culturali, diventando così un polo di attrazione per tutto il territorio.
2024
Nei pressi dell’orto delle erbe aromatiche è stata posizionata un’ “Area didattica” con pannelli informativi che illustrano le peculiarità della Brenta, la storia dei ponti e dell’alveo. Sono studiati per essere facilmente leggibili dai bambini e da chi utilizza la sedia a rotelle. Contengono un QR Code che rimanda al sito del “Percorso nel Cuore della Brenta” dove sono disponibili approfondimenti sui temi esposti nei pannelli.
Approfondimento
Storia della Brenta
Prof. Francesco Vallerani



